I Pappagalli: Il Caicco Testa Nera

I Pappagalli: Il Caicco Testa Nera

Al mondo non esistono solamente due o tre specie di pappagalli.

I Pappagalli (Psittaciformi), costituiscono all'interno della vasta classe degli uccelli, un ordine ben distinto che comprende un'unica famiglia: Gli Psittacidi.

Si differenziano in circa 340 specie distribuite in America centrale e meridionale, Asia, Africa, Australia ed Oceania. I pappagalli sono un gruppo molto vario, con dimensioni che vanno dai 10 cm al metro abbondante e dalle colorazioni uniformi oppure variopinte.

La custodia di pappagalli e pappagallini quali animali da compagnia può essere oggi tollerabile per alcune specie, a condizione che provengono da ceppi indigeni (allevati in cattività), ben allevati e vengano sistemati in alloggi conformi alla specie e assistiti con piena responsabilità. La realizzazione dei desideri umani non deve andare a scapito della custodia, che rende impossibile agli uccelli lo sfogo dei comportamenti naturali di vitale importanza.

in questo argomento ci soffermeremo su una razza molto comune ma poco conosciuta: Il Caicco Testa Nera della famiglia dei Pionites.

Al genere Pionites, appartengono due specie di pappagalli compatti e forti, di taglia medio-piccola, molto carini e colorati, privi di dimorfismo sessuale, simpatici e ben adatti alla cattività, se allevati a mano questi simpatici pappagallini sono eccellenti animali da compagnia.

Il Caicco testa nera o Pionites Melanocephala è un pappagallino della grandezza di circa 23 cm, può raggiungere unìetà di 30 anni.

Colorazione: sommità del capo nera, anello perioftalmico azzurro, guance, collo e sottocoda giallo-oro, petto e ventre bianchi, ali e dorso verdi, becco nero e iride rossa.

Il dimorfismo sessuale è inesistente. I soggetti giovani hanno il petto giallastro e il giallo dorato del collo più sfumato. raggiungono la maturità sessuale a 2 anni.

In natura vive nelle Guyane (in Suriname frequenta le foreste costiere), nel sud del Venezuela è comune vederlo nelle foreste a sud del fiume Orinoco. Nella regione del Parà in Brasile nella parte settentrionale del bacino del Rio delle Amazzoni, nella Colombia sud-occidentale, in Ecuador e nel nord del Perù. predilige ambienti boschivi aperti, le savane alberate, le foreste costiere fino ai 1200 metri di quota. Vive in gruppi di 30 individui o più. Ha un temperamento tranquillo e schivo, ma non timido, preferisce frequentare le cime degli alberi, dove si nutre di frutta, bacche o semi. Nidifica nelle cavità naturali degli alberi.

E' un pappagallino occasionalmente rumoroso con un grido abbastanza acuto. Il Caicco è simpatico, instaura con immediatezza un rapporto con l'uomo, senza paure o nervosismo, è confidente, tranquillo, molto intelligente. Attivo e curioso, adora rosicchiare rami freschi. Non tollera altri pappagalli se non della propria specie.

In natura si ciba di un'ampia varietà di frutti, bacche e semi. In cattività si possono usare miscele di sementi miste, non troppo grasse. Semi germinati, frutta e verdura (pera, fico, kiwi, carota). Pastone all'uovo e per insettivori durante l'allevamento. La stagione riproduttiva in natura va da Novembre a febbraio, viene vissuta in colonia. I maschi compiono parate spettacolari per affascinare la compagna e iniziare la sistemazione del nido nella cavità di un albero. In cattività la riproduzione viene realizzata con facilità. La riproduzione inizia verso aprile. necessitano di una voliera ampia e robusta. La femmina depone da 2 a 4 uova e l'incubazione dura 26 giorni; il periodo di svezzamento 70-80 giorni. I giovani diventeranno indipendenti verso i 90 giorni. Il nido deve avere dimensioni di 25x25x50 cm e deve essere imbottito con uno spessore di circa 3 cm di truciolato e lasciare a disposizione rami freschi. Il Caicco può diventare estremamente aggressivo durante l'allevamento.

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